A Neuchâtel storia della famiglia italiana

di | 14. Agosto 2021

Neuchâtel, una tradizione di apertura? Dialogo per vivere meglio insieme e lottare contro gli stereotipi. Raccolta di oggetti e testimonianze. Il Com.It.Es di Berna e Neuchâtel partecipa alla quinta edizione di Neucha’Toi con una mostra sui costumi dellafamiglia italiana nel Cantone di Neuchâtel negli ultimi 50 anni.

Nel 1996 il Cantone di Neuchâtel si è dotato della prima Legge cantonale sull’integrazione, che ha come obiettivo principale favorire la coesione sociale, l’uguale dignità ed il benessere di tutte le persone che vivono nel Cantone di Neuchâtel, attraverso relazioni armoniose e comprensione reciproca.

Nel 2020 la Legge ha festeggiato 25 anni ed il Cantone di Neuchâtel ha deciso di lanciare un dialogo ed un confronto sullo stato di salute di questo dispositivo legislativo, dedicando la quinta edizione di Neucha’Toi proprio al tema del dialogo e del confronto. Ma a causa della crisi sanitaria, l’edizione 2020 di Neucha’Toi è stata rinviata all’autunno 2021.

Il tema sarà «Neuchâtel, une tradition d’ouverture? Dialoguer pour mieux vivre ensemble et lutter contre les stéréotypes».

Il Com.It.Es di Berna e Neuchâtel partecipa alla quinta edizione di Neucha’Toi, presentando una serie di iniziative, fra cui l’allestimento di una mostra che metta in evidenza l’evoluzione sociale e dei costumi di una famiglia italiana nel Cantone di Neuchâtel, negli ultimi 50 anni. La mostra sarà allestita il prossimo autunno.

Chi vuole dare una mano per realizzare questa mostra? Se avete un oggetto appartenuto ai vostri nonni o ai vostri genitori arrivati a Neuchâtel?

Una lettera, una cartolina, una foto, un utensile, un ricordo, anche se piccolo… Qual è stata la canzone italiana che vi ha accompagnato nel tuo cammino migratorio? Qual è stata la cosa che vi ha sorpreso arrivando a Neuchâtel? Quale ricordo dall’Italia durante il vostro primo viaggio a destinazione di Neuchâtel?

Inoltre il Comites intende poter realizzare delle brevi mini-interviste nelle quali la storia dell’oggetto possa essere raccontata di persona.